Skip to main content

Echi di Storia

Festival

Echi di storia torna per la III edizione

«POPOLI»

28 - 31 maggio 2026

Il festival "Echi di Storia" è organizzato dall'Associazione ticinese degli insegnanti di storia nella suggestiva cornice dell'Asilo Ciani di Lugano.

Echi di storia ha l'ambizione di guardare al presente, interrogando il passato per rivolgersi a un futuro tutto da costruire.

Una festa della storia, appuntamento inedito nel panorama svizzero a sud delle Alpi, in cui chiamare voci autorevoli dello scenario culturale svizzero e europeo per dialogare intorno a un tema specifico: il coraggio nella prima edizione e i margini nella seconda.

LE EDIZIONI DEL FESTIVAL

ECHI DI STORIA 2025
ECHI DI STORIA 2024

GLI EVENTI DEL FESTIVAL

Il contributo esplora il ruolo che la differenza sessuale ha svolto nel progetto di costruzione…
Due voci in dialogo sul crinale della marginalità - sociale, economica, geografica - nell’Europa (e…
Malgrado i fatti e gli studi storici che ne hanno confutato la veridicità, nel corso degli anni si…
Nel 1324 il sultano del Mali Manda Musa compie un pellegrinaggio alla Mecca, divenuto leggendario…
L’intervento vuole mettere in evidenza il modo conflittuale che ha caratterizzato lo sviluppo della…
Tra le pieghe di un’epoca di Rivoluzioni e di Imperi, governate dal coraggio della violenza, si fa…
La vocazione multilaterale della Svizzera risale alla creazione della Croce Rossa Internazionale…
Un monologo autobiografico che parla di storia e di uno storico. Che detta così sembra la cosa più…
Nella rappresentazione delle guerre del passato il tema del coraggio è solitamente associato alla…
Fino alla metà del secolo scorso, il territorio svizzero era composto da piccole cittadine e…

Iscriviti alla Newsletter di Echi di storia

L'Atis e Echi di storia

L'associazione dietro al festival

L’Associazione ticinese degli insegnanti di storia (Atis) è nata nel 2003 dalla necessità di promuovere l'insegnamento della storia e lo sviluppo di uno sguardo critico ai grandi problemi che animano il nostro tempo.